James Bond: tutte le colonne sonore

L’ultima colonna sonora, quella di Sam Smith ha lasciato il pubblico un po’ perplesso, mentre tre anni fa la canzone di Adele fu un successo senza precedenti. E le altre? L’uscita dell’ultimo film di James Bond, SPECTRE, ci invita a ripassarle, mettendo un po’ d’ordine…e chiedendoci: qual’è la migliore di tutte?

Certo non è facile ripassare 50 anni di colonne sonore: testi, composizioni, interpreti che hanno litigato tra loro, etc…la colonna sonora di “Dottor No” di Shirley Bassey e John Barry lasciò il segno, e fu d’esempio per la composizione di molte altre. Negli ultimi anni, però, gli stili sono cambiati, rendendo il repertorio estremamente vario. Mettiamo un po’ d’ordine: eccovi le 24 colonne sonore in ordine, dalla peggiore alla migliore

24 – “The man with the Golden Gun” – Lulu / L ‘uomo dalla pistola d’oro (1974)

Una musica festaiola ed un’interpretazione che già allora era fuori moda. Il risultato finale, infatti non piacque nemmeno ai suoi creatori.

23 – “You know my name” – Chris Cornell /Casino Royale (2006)

In realtà non è male, ma soffre del male peggiore che possa capitare ad una colonna sonora…nessuno se la ricorda!

22 – “Never say never again” – Lani Hall/ Mai dire mai (1983)

Il film esce un po’ dagli schemi “Bond”. La colonna sonora è leggera, tipica degli anni ’80…ideale per sorseggiare un cocktail in piscina chiedendoci se Sean Connery non sa ormai troppo vecchio per la parte.

21 – “Wrinting’s on the wall” – Sam smith / SPECTRE (2015)

Il successo di Sam Smith non ha toccato questa canzone, che ha lasciatoindifferenti molti critici e spettatori. La critica l’ha definita come un pastiche bondiano, che in realtà poco ha a che fare con l’atmosfera dei più tipici film del nostro eroe.

20 – “Moonraker” – Shirley Bassey / Operazione Spazio (1979)

Nonostante la potenza di Dame Bassey, la canzone è caduta nel dimenticatoio. Le malelingue dicono che sia perchè la cantante stessa la odiasse.

19 – “All the Time High” – Rita Coolidge / Operazione Piovra (1983)

Siamo onesti, quel sassofono ci ha fatto impazzire! L’interpretazione di Rita Coolidge sembra poco sicura (la canzone non le è mai piaviuta, dicono) e non sembra proprio una colonna sonora di un film di James Bond. Il testo è riccamente abbellito da espliciti riferimenti sessuali.

18 – “Diamonds are Forever” – Shilrey Bassey) – Una Cascata di diamanti (1971)

Gli anni ’70 segnarono il ritorno di Sean Connery nei panni di Bond, e per sottolineare l’evento si decise di contare sulla potente voce di Shilrley Bassey: il risultato è una canzone decisamente groove, che molti plaudono (tra cui Kanye West), ma sembra poco incisa ed un po’ fredda per quello che in realtà poteva essere il risultato.

17 – “The living daylights” – A-HA / 007 Zona Pericolo (1987)

Una collaborazione, quella tra il gruppo e John Barry, che terminò in modo catastrofico. Il risultato è un pezzo di tecnopop, gradevole ma poco adatto ad una colonna sonora di questo genere di film.

16 “From Russia with Love” (Matt Monro) / Dalla Russia con amore (1963)

Poco si può dire dell’ennesima colonna sonora firmata John Barry…erano gli anni ’60.

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