Bici e città: ecco quali sono le migliori da visitare su due ruote

Ci sono città che invitano ad una passeggiata in bicicletta: le stradine strette, i paesaggi, gli angoli da scoprire…tanti sono i motivi. Ecco quali sono le 10 città europee che vale la pena visitare in bicicletta.

AMSTERDAM (OLANDA)

Si dice che solo nella città di Amsterdam circolino oltre un milione di biciclette. Ed in effetti oltre il 60% degli spostamenti in città avviene sugli oltre 400km di vie ciclabili. La grandezza della città, il terreno pianeggiante e l’impossibilità di guidare nelle strade cittadine, rendono la bici il mezzo perfetto per visitarla. Prima però un paio di accorgimenti: assicuratevi di legarla bene quando vi fermate. È vero che la bici è il trasporto per eccellenza di Amsterdam, ma proprio per questo si dice che se ne rubino ogni anno molte di più di quelle in circolazione. Siate attenti a tutti i segnali: la polizia qui non scherza in quanto a multe, anche per una infrazione minima. E soprattutto, fate attenzione al tram che gira per la città.

vacanze in bici

BARCELLONA (SPAGNA)

Barcellona, una delle più ricche città d’arte di Spagna, possiede uno dei sistemi di affitto bici più comodi d’Europa. La rete su cui girare poi è infinita: dalle stradine del centro storico fino a la Barceloneta, dove il lungomare è sempre pieno di sportivi che corrono, vanno in bici, sui pattini….importante ricordare che non si può pedalare nè nella corsia dei bus nè tantomeno sui marciapiedi, a meno che non abbiano una larghezza minima di almeno 5 metri.

BORDEAUX (FRANCIA)

200km di piste ciclabili in una delle zone più belle di Francia. La città di Bordeaux è circondata da vie ciclabili che portano ai castelli, alle degustazioni di vino o semplicemente passeggiare per la campagna. Se invece volete visitare la città, altrettanti sono i chilometri che la attraversano e che permettono di conoscerla più da vicino, sentendosi trasportare in un’atmosfera d’altri tempi.

COPENHAGEN (DANIMARCA)

Qui non esistono taxi nè autisti privati: persino i membri del Parlamento danese si spostano ogni giorno in bici. E come loro oltre la metà dei cittadini. Tanta è la passione per le due ruote e per mantenere la città “pulita”, che tutti i servizi di Copenhagen seguono le direttive delle due ruote: i semafori, ad esempio, seguono il flusso ed il ritmo dei ciclisti. Qui la bici è molto più che un mezzo di trasporto, è un modo di vivere: si possono persino comperare caffè e pancakes da venditori ambulanti su due ruote!

BERLINO (GERMANIA)

Un vero e proprio tour quello di Berlinio: 620km solo di pista ciclabile, senza macchine, lega infatti la città di Copenhagen a Berlino. E non solo. Altri 620km percorrono le strade della città vera e propria: Berlino infatti, dispone di vie esclusivamente dedicate ai ciclisti, vie dove i veicoli possono entrare, ma circolare ad un massimo di 25kmh.

DUBLINO (IRLANDA)

50.000 sono le persone che in un solo anno si sono convertite all’utilizzo quasi totale della bici in città, grazie anche al comodo servizio di affitto che Dublino propone.

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